Cosa portare a Pompei

I piedi, prima di tutto
Il basolato romano è fatto di pietre grandi e irregolari, con solchi profondi lasciati dai carri. Le infradito sono l’errore che vedo fare più spesso, seguite dalle scarpe nuove. Servono scarpe chiuse, comode e già rodate, e un abbigliamento leggero ed elastico: in una visita di quattro ore si cammina parecchio (quanto tempo serve).
Acqua e sole
Portati una borraccia: ci sono fontanelle per riempirla fuori dagli ingressi, e dentro il sito trovi acqua potabile e servizi igienici in vari punti, anche se non sempre dove ti servirebbero. Cappello e occhiali non sono un vezzo: fra il Foro e l’Anfiteatro l’ombra è un’eccezione. D’estate questo conta più di qualsiasi altra cosa e condiziona anche l’orario che scegli (quando visitare).
Cosa lasciare fuori
Bagagli e zaini grandi non sono ammessi. Se arrivi in treno con un trolley, il deposito bagagli commerciale vicino alla fermata Pompei Scavi è la soluzione più rapida; il biglietto con audioguida invece include già un deposito bagagli gratuito. Se stai valutando le formule, il confronto è in quale biglietto scegliere.
Dentro c’è un caffè vicino al Foro, il Pompeii Scavi Café, ed è praticamente l’unico punto di sosta comodo. Sappi dov’è prima di averne bisogno.
Domande frequenti
Che scarpe servono per gli scavi di Pompei?
Chiuse, comode e già rodate. Il basolato è irregolare e pieno di solchi, e in mezza giornata si cammina molto: le infradito sono l’errore più comune.
Si possono portare zaini e valigie dentro Pompei?
I bagagli e gli zaini grandi non sono ammessi. C’è un deposito bagagli commerciale vicino alla fermata Pompei Scavi, comodo se arrivi in treno: vedi come arrivare.
C’è acqua dentro il sito?
Sì, acqua potabile e servizi igienici in vari punti, più un caffè vicino al Foro. Fuori dagli ingressi ci sono fontanelle per riempire la borraccia prima di entrare.